Product Guide

Più forti, più lontano

Nella progettazione una gru idraulica, l’elemento che più degli altri consente soluzioni esclusive è il secondo braccio e lo snodo con i relativi sfili.

Questi componenti, infatti, contribuiscono a determinare le performance della gru in termini di lunghezza del braccio, velocità operativa, capacità di sollevamento, resistenza alle sollecitazioni.

L’esperienza dei progettisti Effer ha permesso di realizzare una serie di accorgimenti tecnici e produttivi di eccellenza.

Gru idrauliche - Il secondo braccio e gli sfili Effer

  1. SEZIONE DEL BRACCIO

    Massima rigidezza. Il secondo braccio Effer è disponibile nelle versioni fino a 9 sfili. La struttura ha una sezione geometrica esagonale o decagonale, a seconda della dimensione della gru, per assicurare la massima rigidezza.

    Tutto d’un pezzo. Il braccio e gli sfili, inoltre, sono costruiti con l’impiego di un’unica lamiera piegata in più punti con una sola saldatura robotizzata interna ed esterna.

  2. ATTACCO LATERALE

    Massima lunghezza. L’attacco del secondo braccio al primo è laterale, non in linea. In questo modo, è possibile realizzare sbracci molto lunghi.

    Forza interiore. La struttura di supporto prevede una conformazione a nido d’ape con rinforzi interni. Questa soluzione garantisce la massima affidabilità operativa e la massima performance della gru anche in condizioni lavorative estreme.

  3. MARTINETTI SFILI: FISSAGGIO CON MOLLA E ATTACCO AVANZATO

    Smontaggio facile. Effer ha brevettato un nuovo fissaggio a molla dei martinetti sfili. Senza viti di fissaggio, lo smontaggio del martinetto si può svolgere senza attrezzi specifici, anche dopo anni di utilizzo, in modo estremamente facile.

    Sempre dritti. Effer ha studiato un attacco molto avanzato per i propri martinetti sfili. In questo modo non risentono della flessione del braccio. Muovendosi all’interno di un cilindro rettilineo, le guarnizioni si usurano meno e durano a lungo.

  4. DISPOSIZIONE SIMMETRICA DEI MARTINETTI SFILI

    Equilibrio perfetto. I martinetti sono disposti simmetricamente rispetto alla linea del braccio. Si ottengono così il massimo bilanciamento e la perfetta equilibratura degli sfili durante le manovre di uscita e di rientro.

  5. REGISTRI LATERALI IN BRONZO

    Regolare nel tempo. Per garantire nel tempo la massima linearità del braccio della gru, Effer utilizza registri regolabili (esterni) o fissi (interni) in bronzo. Questo prezioso materiale ha una resistenza superiore rispetto a materiali sintetici, meno efficaci e duraturi se usati per gli stessi scopi.

  6. TUBI OLEODINAMICI DI GRANDI DIMENSIONI E CON MOLTE PIEGHE

    Elasticità. Effer inserisce numerose pieghe nello standard costruttivo dei tubi del sistema oleodinamico dei martinetti. In questo modo, i tubi rispondono elasticamente alle sollecitazioni dovute al naturale gioco dei componenti della gru. Si evitano così perdite d’olio e rotture dei tubi.

    La giusta portata. La notevole dimensione del diametro dei tubi riduce la pressione e la temperatura dell’olio idraulico durante il lavoro. Si evitano così dispersioni di potenza. In climi rigidi, inoltre, il tubo con diametro maggiore consente velocità operative elevate sin dalle prime manovre.

  7. HIGH SPEED SYSTEM E SISTEMA PRO.DEC

    Velocità insuperabile. Dall’esperienza Effer nasce l’HSS – High Speed System, inserito in tutti i modelli (esclusi alcuni tra i più piccoli). Il sistema – con l’impiego di una valvola rigeneratrice – rende più veloce l’apertura degli sfili, grazie al recupero dell’olio altrimenti destinato al serbatoio.

    Carico al sicuro. Effer ha brevettato il sistema Pro.Dec – Progressive Deceleration che consiste nella presenza di ammortizzatori idraulici di fine corsa all’interno dei martinetti sfili. Con il Pro.Dec il passaggio operativo da un martinetto sfilo al successivo avviene a velocità ridotta, sia in apertura che in chiusura. Il sistema riduce l’oscillazione del carico, rendendo più sicuro ed efficace il lavoro.

     

  8. USCITA IN SEQUENZA

    Valvole sequenziali. Effer, fin dai modelli più piccoli della gamma, utilizza valvole oleodinamiche collegate ai martinetti sfili che permettono un’uscita regolare e sequenziale degli sfili. Si alleggerisce quindi la struttura del braccio, consentendo di sfruttarne maggiore potenza per la movimentazione del carico.

    Giusta misura. Ciascun martinetto sfili è dimensionato allo sfilo cui è collegato. Si assicura così la giusta potenza per ogni sfilo e si semplificano le manovre sequenziali di sfilo.

Vantaggi

  • TIME TO MONEY

    L’High Speed System consente di risparmiare fino al 50% del tempo ad ogni manovra di estensione degli sfili. L’uscita in sequenza degli sfili, permettendo la riduzione del peso della gru, conserva maggiore potenza di sollevamento e maggiore capacità di carico per il trasporto, riducendo i tempi del lavoro.

  • SURGICAL PRECISION

    Il sistema frenante Pro.Dec conferisce una stabilità eccezionale del carico movimentato dalla gru. I registri in bronzo assicurano la massima precisione delle manovre, riducendo i giochi meccanici tra gli elementi del braccio.

  • LONG LASTING

    La realizzazione di bracci e sfili con un’unica saldatura rende il braccio più resistente alla fatica nel tempo. L’attacco del martinetto su molle consente una facile manutenzione anche a distanza di molti anni. L’attacco avanzato del martinetto riduce le sollecitazioni e l’usura delle guarnizioni. La presenza di tubi oleodinamici con molte curve conserva la massima affidabilità nel tempo anche a fronte dei giochi dinamici dei vari componenti. I registri laterali realizzati in bronzo durano di più.

  • SAFETY

    Il sistema Pro.Dec, controllando le manovre di entrata ed uscita degli sfili, rende più sicura la movimentazione del carico.

  • NO LIMITS

    La particolare sezione del braccio e la disposizione dei martinetti sfilo permettono di ottenere una lunghezza della gru al top tra le gru per autocarro.
    L’uscita in sequenza degli sfili porta il braccio della gru ad avere una maggior capacità di sollevamento.

    No Limits